Programma

ELEZIONI MUNICIPALI 3 – 4 ottobre 2021 MUNICIPIO ROMA I CENTRO.

PARTECIPAZIONE, INCLUSIONE, DIRITTI.
Siamo convinti che il programma di governo di un Municipio, per una coalizione politica che si candida ad amministrare un territorio, debba essere la sintesi di sensibilità, di idee e di culture diverse tra loro. Vogliamo per questo dare il nostro contributo arricchendo, con alcune proposte, che non pretendono di essere esaustive, il programma di Sinistra Civica Ecologista (lista nella quale ci candidiamo come Consiglieri Municipali) ed il progetto di governo della candidata alla Presidenza del Municipio Lorenza Bonaccorsi.

Un decentramento amministro vero, che dia poteri, fondi e che riconosca competenze dirette ai Municipi è premessa indispensabile ad un buon governo. Partecipazione, inclusione e diritti sono le parole chiave della nostra proposta.

Mettiamo a disposizione le nostre biografie personali, le nostre esperienze, le nostre competenze e la passione politica che anima, da sempre, il nostro agire. Perché crediamo che il nostro contributo possa essere un valore aggiunto.

Il Municipio Roma I Centro, derivante dall’accorpamento tra gli ex Municipi I e XVII, è un territorio complesso in cui si concentra, nella sua straordinaria bellezza, nelle sue potenzialità, ma anche nei suoi limiti, l’immagine di Roma.

Governare il I Municipio, che ospita una parte importante del Patrimonio dell’Umanità, vuol dire dare risposte ai bisogni delle cittadine e dei cittadini residenti, ma anche ascoltare ed accogliere le decine di migliaia di persone, non residenti, che ogni giorno, per lavoro, per turismo, per studio, o per altri motivi, si riversano su questo territorio.

Negli ultimi anni Roma ha vissuto una profonda crisi economica con la chiusura di numerose aziende. Il centro storico ha subito profonde trasformazioni sociali (gentrificazione), urbanistiche, commerciali e residenziali con l’avvento della grande distribuzione, l’apertura di negozi all’ingrosso, l’inaugurazione di grandi catene commerciali e di numerose attività di intrattenimento e di somministrazione di alimenti e bevande.
L’aumento dei canoni di locazione commerciale, il rispetto della legalità collegato a probabili azioni di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, l’aumento dell’abusivismo commerciale, del commercio su area pubblica e lo stato di degrado ad esso associato necessitano di un profondo ripensamento delle future iniziative comunali e municipali sul commercio.
Tra gli obiettivi da raggiungere, invertendo la tendenza degli ultimi decenni che hanno visto il centro storico come area prevalentemente dedicata allo shopping, al turismo di massa e alla ristorazione, riteniamo prioritario il ripristino del tessuto economico tradizionale fatto di esercizi commerciali di vicinato, di aziende a conduzione familiare, di botteghe storiche, di artigianato.

E’ necessario, inoltre, favorire una nuova mobilità sostenibile, che sappia ridurre il traffico privato e l’inquinamento da esso causato. Riteniamo altrettanto importante l’adozione di politiche a sostegno dei luoghi di aggregazione, di socializzazione e di cultura che sappiano coinvolgere e rendere protagonista il tessuto associativo presente sul territorio.

Siamo certi che le risposte alle domande delle cittadine e dei cittadini, a partire dagli ultimi, possano essere trovate anche attraverso la promozione di politiche sociali inclusive che favoriscano la solidarietà, la partecipazione, la sussidiarietà tra le istituzioni e le organizzazioni sociali, le reti dei cittadini, il volontariato, la cooperazione, le imprese, le fondazioni, i centri sociali anziani, ecc.
Il dialogo costante tra cittadini e amministratori attraverso Consulte, Laboratori di Cittadinanza e altri strumenti di ascolto e di collaborazione permanente, può favorire la gestione partecipata e condivisa.
Roma, Capitale cosmopolita, ha in sé tutte le contraddizioni delle grandi città contemporanee: povertà, diseguaglianze, necessità d’integrare culture e cittadini di diverse nazionalità. L’invecchiamento della popolazione residente, il calo del tasso di natalità e la presenza di migranti necessitano di risposte complesse e nuove che sappiano contribuire alla costruzione di una società solidale, inclusiva, multietnica dove le Politiche Sociali siano considerate come uno strumento di promozione del benessere collettivo e di prevenzione e non come intervento di “riduzione del danno” da attivare a posteriori. I Paesi dove vige un regime di “ius soli”, ce lo ha recentemente ricordato il Fondo Monetario Europeo, tendono ad essere più sviluppati di quelli che hanno altre regole. L’inclusione, facilitata da opportune leggi di cittadinanza, è un motore di crescita economica ed un fattore per spiegare perché alcuni Paesi sono più ricchi di altri.

Nel Primo Municipio ci sono beni comunali abbandonati, degradati o fatiscenti, per i quali sarà necessario un piano di riuso per destinare questi luoghi a spazi culturali, sociali e a nuove funzioni. Caserme, uffici dismessi e altri immobili pubblici possono tornare a nuova vita sia con progetti di quartiere che con grandi programmi cittadini.

La promozione e lo sviluppo della Cultura rendono indispensabile la collaborazione tra il MIBAC, la Regione Lazio, Roma Capitale e il Primo Municipio. I progetti messi in campo da questi enti devono prevedere necessariamente il coinvolgimento dell’ente di prossimità. Il Municipio dovrà sviluppare, ancora di più, relazioni con le realtà teatrali, musicali (scuole di musica, ecc.), cinematografiche, artistiche (artisti di strada, ecc.) e culturali (librerie, ecc.) presenti sul territorio per la programmazione condivisa e la creazione di eventi mettendo a disposizione nuovi spazi per la promozione e realizzazione degli stessi. Condividendo e promuovendo le buone pratiche e coinvolgendo gli operatori del settore.

Il turismo costituisce una delle più importanti risorse e opportunità per Roma Capitale e per il Primo Municipio. Non va abbandonata l’attività di controllo e di contrasto all’abusivismo e all’illegalità (rimozione delle occupazioni di suolo pubblico non autorizzate, nuova regolamentazione delle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere, mappatura della cartellonistica pubblicitaria, ecc.) ma vanno implementate anche azioni positive volte allo sviluppo e alla promozione turistica, culturale ed enogastronomica di Roma e del Primo Municipio (creazione Osservatorio per il Turismo, individuazione itinerari alternativi per valorizzare tutto il territorio, segnaletica turistica, gemellaggi con enti turistici, turismo sostenibile e responsabile, creazione di app per il riconoscimento dei beni culturali, implementazione sito web comunale e municipale, ecc.).

Lo sport, strumento di formazione, crescita ed inclusione, nel Primo Municipio, soffre di una carenza di impianti e di strutture pubbliche accessibili a costi contenuti. E’ necessario promuovere lo sviluppo di centri sportivi Municipali individuando anche, dove necessario, modalità di cooperazione, in convenzione, con strutture private già esistenti. E’ necessario individuare strutture dismesse da riconvertire in strutture da dedicare allo sport.

La promozione della cultura dell’inclusione e la valorizzazione delle differenze sono uno dei presupposti su cui si deve fondare l’amministrazione del Primo Municipio. Attraverso interventi in ambito scolastico, territoriale, culturale e di formazione del personale di Roma Capitale, dovranno essere attivate azioni positive di inclusione, di valorizzazione delle differenze e di contrasto ad ogni forma di discriminazione motivata da differenze culturali, religiose, di genere, di orientamento sessuale, di identità di genere, di età, di condizione sociale, ecc. Dovranno essere coinvolte le scuole, i centri anziani, le biblioteche comunali, i luoghi di aggregazione giovanile e non solo. Dovranno essere riattivati i corsi di formazione e di informazione dei dipendenti di Roma Capitale e delle aziende municipalizzate (Polizia Roma Capitale, Assistenti Sociali, personale che lavora negli uffici anagrafici, dipendenti ATAC e AMA ecc.) per promuovere una cultura inclusiva e non discriminante all’interno e all’esterno dei luoghi di lavoro. Politiche di inclusione, come ci insegnano le aziende che lavorano da anni sulla gestione delle differenze, sono un prezioso strumento di crescita, con profonde conseguenze positive per il mercato del lavoro e per i programmi di welfare. Il Municipio dovrà rinnovare l’adesione alla Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Roma Capitale, fino ad oggi, nonostante l’approvazione nel 2010 della mozione n. 10, prima firmataria la Consigliera SEL Gemma Azuni, non ha restituito, a livello simbolico, la giusta dignità e la dovuta memoria a tutti gli stermini dimenticati. Per queste ragioni è urgente sollecitare la realizzazione di un monumento alla memoria di rom, sinti, camminanti, omosessuali, transessuali, disabili, Testimoni di Geova perseguitati dal nazifascimo, così come è già avvenuto in numerose città europee in modo tale da offrire uno spazio ed un riferimento evocativo di tutte le vittime del nazifascismo restituendo così la funzione educativa, di conservazione della memoria e di socializzazione del ricordo che spetta all’Amministrazione Capitolina.


Sono necessarie azioni di contrasto ad ogni forma di illegalità insieme alla Polizia di Roma Capitale che possano condurre all’adozione di strategie comuni con tutti gli attori (istituzioni, forze dell’ordine, polizia locale, associazioni di categoria e cittadini). Il Primo Municipio dovrà rinnovare l’adesione all’Associazione Avviso Pubblico – enti locali contro le mafie ribadendo, in ogni sua attività, i principi della Carta di Pisa, destinata agli enti e alle amministrazioni locali che intendono rafforzare la trasparenza e la legalità nella pubblica amministrazione , in particolare contro la corruzione e l’infiltrazione mafiosa.

L’amministrazione municipale si dovrà far carico di promuovere, nelle scuole, tra i commercianti (in accordo con le associazioni di categoria), nei centri anziani, e ovunque possibile, iniziative volte alla sensibilizzazione della popolazione su temi relativi al rispetto dell’ambiente, al decoro urbano, ai “rifiuti zero” (Riduzione, Riutilizzo, Riciclo e Recupero).

La tutela degli animali, oltre ad essere un’attività istituzionale affidata dalle normative e dalla Legge ai Comuni, è sempre più un’esigenza richiesta dalle cittadine e dai cittadini. Nel Primo Municipio andranno intensificate le attività di aggregazione e di promozione sociale volte al rispetto degli animali ed alla rivendicazione dei loro diritti in quanto esseri senzienti. E’ necessario, a tal proposito, farsi promotori e sviluppare progetti e iniziative di tipo formativo ed informativo, in collaborazione con le associazioni animaliste e con gli uffici comunali. Va implementata la manutenzione delle aree ludiche per cani già esistenti e vanno attrezzate nuove aree (al momento insufficienti rispetto al numero di cani che vivono nel nostro territorio). Vanno promosse attività per l’aiuto alle persone anziane con animali. Va dato supporto e sostegno alle colonie feline coinvolgendo gli ambulatori veterinari dei liberi professionisti disponibili e delle attività di toelettatura e vendita cibo per animali. Vanno organizzate, nelle scuole, nei centri sociali anziani e nei luoghi di aggregazione giovanile, attività educative volte al rispetto degli animali. E’ necessario riaprire un dialogo e prendere decisioni di buon senso sul tema delle cosiddette “botticelle”. Deve essere data piena attuazione alla proposta di Delibera Popolare sostenuta dalle associazioni Animalisti Italiani, Ava, Enpa, Avcpp-IoLibero, Lav ed Oipa, con la quale migliaia di cittadini firmatari hanno proposto il superamento dell’esperienza delle botticelle e la riconversione delle licenze per i vetturini. E’ necessario trovare una giusta sintesi tra quelli che sono i diritti degli animali, la fine dello sfruttamento dei cavalli, il superamento dell’esperienza delle anacronistiche botticelle, incompatibili con il traffico di Roma, e la garanzia di un’occupazione alternativa per gli operatori del settore. Vanno approvati gli atti amministrativi utili per deliberare il divieto di esercitare l’attività delle botticelle nel territorio del Comune di Roma Capitale; deliberare la decadenza delle attuali licenze; ricollocare professionalmente gli operatori proponendo loro occupazioni alternative; deliberare l’acquisto dei cavalli non più utilizzati per la trazione ed il loro trasferimento presso i ricoveri esistenti nelle Aziende Agricole Comunali e/o del Corpo Forestale dello Stato. Roma sia davvero Capitale del cambiamento e delle civiltà. I diritti degli animali sono un dovere per gli uomini e le donne.

Mauro Cioffari e Luana Di Molfetta candidati al Consiglio del Municipio Roma I centro nella lista di SINISTRA CIVICA ECOLOGISTA.

Al Municipio Roma I centro barra il simbolo di Sinistra Civica Ecologista e scrivi CIOFFARI e DI MOLFETTA

Comitato elettorale MAURO CIOFFARI e LUANA DI MOLFETTA
+39 3474502150 maurocioffari@gmail.com
+39 3383877910 luana.dimolfetta@gmail.com

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IL PROGRAMMA

MAURO CIOFFARI

LUANA DI MOLFETTA

Il Territorio del Municipio Roma I Centro comprende i Rioni Borgo, Campitelli, Campo Marzio, Celio, Colonna, Esquilino, Ludovisi, Sallustinano, Monti, Parione, Pigna, Ponte, Prati, Regola, Ripa, S. Angelo, S. Saba, S. Eustachio, Testaccio, Trevi, Trastevere e parte di Castro Pretorio, il quartiere Della Vittoria e parte dei quartieri Trionfale, Ostiense ed Ardeatino.