Verità su Piazza dell’Emporio a Testaccio.

12788182_10208693763210160_274941549_nI fatti: l’area antistante i civici 22/30 di Piazza dell’Emporio da oltre quarant’anni recintata è adibita per una parte a parcheggio di servizio per un ristorante, per l’altra parte, dopo la chiusura di una concessionaria di auto e dopo i lavori di ristrutturazione dei locali (durati dal 23.9.2015 a marzo 2017) è utilizzata attualmente come area parcheggio di un secondo ristorante da poco inaugurato realizzato nei locali sotterranei di una ex Galleria antiaerea.

In data 4.11.2014 il Direttore del Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale, Pier Luigi Mattera, scriveva che l’area recintata a parcheggio di Piazza dell’Emporio, erroneamente considerata bene della Santa Sede, risulta invece dalla documentazione depositata in archivio e dalla ricerca storica bene demaniale di proprietà di Roma Capitale.

In data 23.6.2015, in qualità di Consigliere Municipale, a seguito di segnalazioni pervenute da parte di alcuni cittadini residenti, ho inoltrato alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, alla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici e, per conoscenza, al I Gruppo di Polizia Locale Roma Capitale ( Reparto Polizia Edilizia), alla Presidente del Municipio e agli uffici competenti, un sollecito con il quale chiedevo di effettuare un sopralluogo per verificare e valutare che i lavori rappresentati nella CILA rispettassero i vincoli previsti dalla Legge e non costituissero abuso.

In data 13.10.2015 il Direttore del Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale chiedeva all’ufficio tecnico del I Municipio di “verificare l’avvenuto rilascio dell’autorizzazione di occupazione temporanea di suolo pubblico per attività edilizie” per i lavori di ristrutturazione edilizia dei locali in questione.

12325103_10208693764890202_1896065432_nIn data 21.10.2015 ho richiesto l’accesso ai documenti amministrativi relativi agli interventi previsti per l’immobile sito in Piazza dell’Emporio 22/30. I conduttori dell’immobile, di proprietà della Badia Primaziale di Sant’Anselmo dell’Ordine dei Benedettini, qualche giorno prima, avevano presentato all’Ufficio Edilizia Privata del Municipio Roma I Centro una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) per la realizzazione di lavori di manutenzione straordinaria da eseguire al fine di poter successivamente esercitare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, svolta tramite servizio di ristorante, bar, gelateria, gastronomia, pasticceria forno e simili. Un ristorante, l’ennesimo a Testaccio, con una superficie di oltre 1000 metri quadri ed una capacità ricettiva di centinaia di coperti. Un impatto non sostenibile per la vivibilità nel nostro Rione che avrebbe gravato, inoltre, sul tessuto economico – commerciale – ricettivo presente da anni sul territorio. Una “speculazione” che non tiene conto dei bisogni dei cittadini.

12782011_10208693761490117_470718520_nIn data 17.3.2016 il Direttore del I Municipio invitava diversi uffici, tra cui lo Sportello Attività Produttive municipale “a procedere alla messa a reddito dell’area in oggetto, a tutela degli interessi dell’amministrazione capitolina sollecitando l’attivazione della polizia locale di Roma Capitale”.

In data 24.3.2016 e successivamente in data 12.10.2016 il Direttore dell’Ufficio Tecnico del I municipio inoltrava richiesta al Comando della Polizia Locale di “procedere con urgenza a sanzionare gli occupanti e alla riacquisizione dell’area in possesso”.

In data 17.11.2016 il Comandante della Polizia locale Gruppo Trevi prendeva atto delle richieste del Direttore del Dipartimento Patrimonio e del Direttore dell’Ufficio tecnico del I Municipio “restando a disposizione per ogni esigenza operativa relativa alla riacquisizione dell’area in uso per circa quarant’anni a soggetti esterni all’amministrazione, ovviamente, con l’attivazione di una necessaria diffida al rilascio del bene e successiva procedura esecutiva, probabilmente da concordare tra gli organismi in indirizzo”.

In data 16.3.2017 l’Assessore ai Lavori Pubblici e al Contrasto dell’abusivismo edilizio Jacopo Emiliani Pescetelli ha risposto all’interrogazione presentata dal Consigliere di Sinistra x Roma Adriano Labbucci condividendo le preoccupazioni esposte e prendendo l’impegno di attivarsi subito per rientrare in possesso dell’area e riscuotere il pagamento dell’occupazione di suolo pubblico per il cantiere di oltre un anno del ristorante che ha recentemente aperto. Tra 15 giorni si terrà una una riunione della Commissione municipale “Contrasto abusivismo” per verificare gli impegni presi.

Ringrazio il Consigliere Labbucci per aver contribuito, con l’interrogazione presentata, a svelare una vergogna che molti conoscevano e che hanno finto di non vedere per anni. Continueremo a sollecitare la verità sui fatti accaduti nell’interesse della collettività.

Mauro Cioffari (Sinistra Italiana Testaccio)

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