Municipio I. Alla “dolce scuola” della Ferrero il Consiglio del Municipio risponde con la “sana scuola”. Degustazione yogurt biologici in aula e approvazione di una mozione per educazione alimentare nelle scuole.

Municipio I. Alla “dolce scuola” della Ferrero il Consiglio del Municipio risponde con la “sana scuola”. Degustazione yogurt biologici in aula e approvazione di una mozione per educazione alimentare nelle scuole.

I Consiglieri del Municipio Roma I Centro, prima dell’apertura dei lavori del Consiglio, convocato nella sede di Via della Greca, durante il quale è stata approvata una mozione a sostegno dell’educazione alimentare nelle scuole, hanno voluto lanciare un appello per la “sana scuola”, consumando degli yogurt biologici. A darne notizia, in una nota, Yuri Trombetti, Presidente del Consiglio del Municipio Roma I Centro che per l’occasione ha offerto ai colleghi Consiglieri yogurt biologici prodotti nelle campagne romane.

“L’iniziativa, e la conseguente approvazione di un atto a sostegno dell’educazione alimentare nelle scuole”, dichiarano Mauro Cioffari (SEL) e Anna Lisa Secchi (PD), primi firmatari della mozione approvata, “nasce in risposta all’evento organizzato domenica scorsa, sul Lungotevere, da Ferrero Italia: Buongiorno entusiasmo live – una colazione lunga un giorno durante il quale sono stati offerti gratuitamente, ai bambini delle scuole invitate a partecipare, Nutella e Nutella B-Ready nei loro kit speciali di colazione”.

“Per questo evento il Gruppo Ferrero”, ricordano Cioffari e Secchi, “ha donato 1000 euro a ciascuno dei 12 Istituti Comprensivi del Municipio Roma I Centro da destinare a progetti culturali extrascolastici o per la piccolissima manutenzione, cifra modesta se pensiamo ai milioni di euro che ogni investe in pubblicità”.

Con l’approvazione della mozione il Municipio Roma I Centro invita la Presidente Alfonsi e l’Assessore competente ad attivarsi nella promozione e organizzazione di eventi e iniziative nelle scuole volte a stimolare e creare conoscenza, consapevolezza, attitudini e abilità tali da influenzare positivamente scelte alimentari e stili di vita consapevoli, salutari, critici.

“L’educazione alimentare”, ribadiscono Cioffari e Secchi, “è stata definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dalla Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) come il processo informativo ed educativo per mezzo del quale si persegue il generale miglioramento dello stato di nutrizione degli individui, attraverso la promozione di adeguate abitudini alimentari, l’eliminazione dei comportamenti alimentari non soddisfacenti, l’utilizzazione di manipolazioni più igieniche degli alimenti e un efficiente utilizzo delle risorse alimentari”.

“Siamo convinti che la scuola, agenzia educativa a sostegno della famiglia”, concludono Cioffari e Secchi, “abbia un ruolo strategico per parlare di alimentazione e stili di vita salutari a bambini ed adolescenti che hanno bisogno di acquisire conoscenze per sviluppare un comportamento alimentare corretto e che quindi non vada coinvolta in eventi che contrastino con tali principi”.

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